Cos’è il merito creditizio?

🧠 Cos’è il merito creditizio?

È la valutazione della capacità di un soggetto di rimborsare un prestito alle scadenze previste. Le banche lo usano per capire se sei un “buon debitore” e decidere se concederti il mutuo, a quali condizioni e con quali garanzie.

🔍 Come viene valutato?

La banca raccoglie e analizza una serie di informazioni, sia fornite da te che reperite da banche dati ufficiali (come la Centrale dei Rischi di Banca d’Italia o i Sistemi di Informazione Creditizia):

  • Reddito e stabilità lavorativa: tipo di contratto, settore, anzianità, eventuali bonus o straordinari.
  • Storico creditizio: puntualità nei pagamenti passati, eventuali ritardi o insolvenze.
  • Indebitamento attuale: altri prestiti in corso, carte di credito, finanziamenti.
  • Garanzie offerte: immobili, fideiussioni, assicurazioni.
  • Composizione familiare: persone a carico, spese fisse.
  • Finalità del mutuo: acquisto prima casa, ristrutturazione, investimento.

🧮 Il punteggio di credito (credit score)

Al termine dell’analisi, viene assegnato un rating: una classe di merito che va da AAA (massima affidabilità) a C (rischio elevato). Questo punteggio incide direttamente su:

  • Accesso al mutuo: se il rating è basso, il mutuo può essere negato.
  • Condizioni economiche: tassi più alti, richiesta di garanzie aggiuntive, durata più breve.

⚖️ Aspetti normativi e tutela del cliente

La banca ha l’obbligo di effettuare una valutazione adeguata prima di concedere credito (art. 124-bis TUB). Se non lo fa, può essere ritenuta responsabile in caso di sovraindebitamento del cliente. Inoltre, il cliente ha diritto di accedere ai dati usati per la valutazione, secondo il GDPR.

🤖 Intelligenza artificiale e scoring automatizzato

Sempre più banche usano algoritmi predittivi per valutare il merito creditizio. Questo aumenta l’efficienza, ma solleva dubbi su trasparenza e discriminazione. L’AI Act europeo mira a regolamentare questi sistemi per garantire equità e tutela dei diritti