L’andamento dei tassi di interesse sui mutui è influenzato da diversi fattori economici e finanziari. Ecco una guida chiara per capire come funziona:
🏦 1. I tassi di riferimento principali
| Tipo di tasso | Descrizione | Influenza sui mutui |
|---|---|---|
| Euribor | Tasso interbancario a breve termine | Usato per i mutui a tasso variabile |
| IRS (Eurirs) | Tasso swap a lungo termine | Usato per i mutui a tasso fisso |
| Tasso BCE | Tasso ufficiale della Banca Centrale Europea | Influenza indirettamente tutti i mutui |
🔍 Questi tassi cambiano in base alle decisioni della BCE, all’inflazione, e alla situazione economica globale. Le banche aggiungono uno spread (guadagno) al tasso di riferimento per determinare il tasso finale del mutuo
📉 2. Tendenze attuali (2025)
- Tasso BCE: attualmente al 2%, dopo una serie di tagli iniziati nel 2024.
- Mutui a tasso variabile: TAN medio al 2,63%, in calo rispetto al 3,71% di gennaio.
- Mutui a tasso fisso: TAN medio al 3,14%, leggermente in aumento rispetto a giugno.
- Differenziale tra fisso e variabile: circa 40 punti base, con il variabile più conveniente.
📈 Questo significa che chi ha un mutuo variabile sta vedendo rate più basse, mentre il fisso è stabile ma meno vantaggioso al momento.
🔄 3. Perché i tassi cambiano
- Politica monetaria BCE: se la BCE alza o abbassa i tassi, le banche adeguano i mutui.
- Inflazione: se l’inflazione è alta, la BCE tende ad alzare i tassi per contenerla.
- Domanda di credito: se le famiglie chiedono meno mutui, le banche possono abbassare i tassi per stimolare il mercato.
- Mercati finanziari: i rendimenti dei titoli di Stato influenzano l’IRS e quindi i mutui a tasso fisso.
💡 Cosa significa per te
- Se stai pensando di accendere un mutuo, il tasso variabile è attualmente più conveniente, ma comporta rischi futuri se i tassi dovessero risalire.
- Il tasso fisso offre stabilità, ma oggi è leggermente più caro.
- Confrontare le offerte online è fondamentale per trovare il mutuo più vantaggioso.
