🗣️ “Pre-delibera del mutuo”: che roba è?
Immagina di voler comprare casa. Prima ancora di impelagarti nella giungla delle visite agli appartamenti, dei documenti da raccogliere e dei mille dubbi, puoi fare una cosa molto utile: chiedere alla banca una pre-delibera del mutuo.
È una specie di “anticipo di fiducia”. La banca, senza vincolarsi, ti dice: “Ok, sulla base della tua situazione attuale (stipendio, contratto di lavoro, spese mensili, eventuali debiti…), in teoria potremmo concederti X mila euro di mutuo.” Non è ancora una promessa vera e propria, ma è un’indicazione concreta su quanto potresti ottenere.
📍 Perché è così comoda?
Ti fa partire con un grande vantaggio. Hai in mano una specie di “pass” che ti dice:
- quanto puoi spendere senza andare fuori budget,
- che tipo di casa puoi cercare (monolocale o attico con vista? 😄),
- e che puoi muoverti più rapidamente quando trovi quella giusta.
Inoltre, molti venditori e agenzie immobiliari la vedono bene: se dici “ho già una pre-delibera dalla banca”, sei più credibile e vieni preso più sul serio.
📂 Cosa ti chiede la banca per farla?
Di solito non serve molto:
- Documenti personali (carta d’identità, codice fiscale)
- Documentazione del reddito (buste paga, CUD, dichiarazione dei redditi se sei autonomo)
- Estratti conto bancari degli ultimi mesi
- Eventuali info su altri finanziamenti attivi o spese fisse
In base a tutto questo, la banca valuta la tua affidabilità finanziaria — quanto sei “rischioso” o “sicuro” come futuro debitore.
🔍 Una cosa importante da sapere…
La pre-delibera non è vincolante: né per te né per la banca. È una valutazione preventiva, che può cambiare se nel frattempo cambia qualcosa nella tua situazione (per esempio, se cambi lavoro, prendi un altro prestito o subisci variazioni nel reddito).
Ma resta comunque uno strumento molto utile per orientarsi meglio nel caos dell’acquisto casa.
