Per molte persone, comprare la prima casa è una tappa importante, spesso carica di emozioni e decisioni complesse. Per rendere questa scelta più accessibile, nel corso degli anni lo Stato ha previsto numerose agevolazioni fiscali. E nel 2025 ci sono novità significative che vale la pena conoscere.
🎯 I vantaggi fiscali nel dettaglio
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Registro al 2% sul valore catastale se compri da privato o impresa in esenzione IVA (anziché 9%) — minimo 1.000 €
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Ipotecaria e catastale: solo 50 € ciascuna
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IVA al 4% in caso di acquisto da impresa con vendita soggetta a IVA (anziché 10%) — imposte fisse di 200 € l’una
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Mutuo agevolato: imposta sostitutiva dello 0,25% sul capitale finanziato
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Detrazioni: fino a 760 € l’anno (il 19% su max 4.000 € di interessi e spese legate al mutuo)
📆 Cosa cambia dal 2025?
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Hai 24 mesi (non più solo 12) per vendere la tua vecchia casa e mantenere le agevolazioni se ne acquisti una nuova
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Se vendi entro un anno, puoi anche accedere al credito d’imposta per compensare tasse pagate
📌 E se hai già una casa acquistata con le agevolazioni? Grazie a una nuova interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, è possibile donare l’immobile a un familiare e inserire una “clausola di premorienza” che permette di riottenere la proprietà solo in caso di suo decesso. Così, puoi acquistare una nuova prima casa senza perdere i benefici.
🌍 Se vivi all’estero Dal 2025, puoi godere delle agevolazioni anche se l’immobile acquistato non si trova nel tuo ultimo comune di residenza in Italia. Basta che tu abbia vissuto o lavorato nel comune d’acquisto per almeno cinque anni. E non devi trasferire la residenza per mantenere il beneficio.
Vuoi costruire la nuova casa all’estero? Puoi conservare le agevolazioni se l’abitazione è completata e documentata entro un anno dalla vendita
